Tipo di escursione: Trekking
Difficoltà: Bassa
Durata: 3.5 ore (Circa)
Come raggiungere il punto di partenza (Vedi la foto seguente): Il punto di partenza dell'itinerario e' a Poggio Azzuano. Arrivando a Cesi da Terni, si prosegue in direzione San Gemini sempre dritti sulla strada principale, arrivati al cartello che indica Poggio Azzuano si prosegue dritti e su una curva a gomito a destra c'è un gruppo di case con una strada larga un paio di metri che ci passa in mezzo. Quello è l'imbocco del sentiero.
Descrizione percorso: Dalla partenza si percorrono una cinquantina di metri sulla strada asfaltata, dopo di che si interrompe e si deve mantenere la sinistra e si inizia a costeggiare una rete di cinta. Proseguendo si arriva all'Eremita. Proprio davanti alleremita si va sulla destra seguendo le indicazioni MT (Martani Tekking). Queste indicazioni sono chiare all'inizio, ma poi si perdono.
L'unico metodo per ritrovare il sentiero è proseguire verso l'alto in mezzo al bosco per quasi 300 metri. Arrivati in cima si riprende il sentiero senza problemi.
Seguendo il sentiero si arriva a una strada bianca che è quella di Torre Maggiore. Seguendo la strada bianca in discesa si arriva a Sant'Erasmo e poi da qui si può scendere a Cesi o seguendo la strada bianca oppure prendendo un sentiero che si imbocca immediatamente sotto la chiesa di Sant'Erasmo.
Arrivati a Cesi si ritorna al punto di partenza facendo un paio di chilometri di strada asfaltata.
L'Eremita (Cesi)
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Programma per domenica prossima:
- partenza con due macchine da Terni
- Arrivo ai Prati di Stroncone. Parcheggiamo lì una macchina.
- Con la seconda macchina andiamo a Miranda. Parcheggiamo lì la seconda macchina.
- Partenza a piedi da Miranda entro le 9.30. Direzione Prati di Stroncone.
- Arrivo ai prati di Stroncone e Grigliata per pranzo.
Per ora siamo solamente io e Simone, se qualcuno volesse aggiungersi mi mandi una mail (emanuele.casali@gmail.com).
# It's A Long Way To The Top If you wanna rock'n'roll #
Dalla Croce a Sant'Erasmo
Tipo di escursione: Trekking
Difficoltà: Medio-Alta (Nel verso di percorrenza che abbiamo seguito noi il percorso è stato veramente impegnativo, penso che seguendo il verso di percorrenza opposto l'impegno richiesti sia notevolmente inferiore)
Durata: 8 ore e 30 minuti (Circa)
Come raggiungere il punto di partenza: Il punto di partenza della nostra passeggiata è stato la fondatana della mandorla (Punto (A) sulla figura seguente). Raggiungerla è semplice: si va in direzione della rotonda delle 5 strade e , arrivando da Terni, alla rotonda si va sempre dritti. Proseguendo per un pò sulla strada principale si arriva alla fontana. E' difficile sbagliarsi anche perchè sia la fontana che l'imbocco del sentiero sono ben segnalati.
Descrizione percorso (Vedi figura precedente): Una premessa è d'obbligo: solitamente questo sentiero viene percorso nel senso opposto a quello che abbiamo scelto noi.
Siamo partiti dalla fontana della mandorla e da qui siamo arrivati in un ora secca alla Croce (B). Fin qui il sentiero è battuto e ben segnalato.
Dalla Croce siamo ripartiti seguendo il sentiero. All'inizio non abbiamo fatto fatica a seguirlo, ma dopo 500 metri abbiamo perso le tracce. Secondo me il motivo è semplice: il verso di percorrenza scelto da noi e' stato l'esatto opposto di quello previsto e la segnaletica è piazzata per essere vista secondo il senso di percorrenza previsto... (Mi sono espresso in maniera ingarbugliata, ma il concetto e' semplice: "Noi andavamo in un verso e la segnaletica del sentiero era stata pensata per essere vista dal verso opposto").
Perse definitivamente le tracce del sentiero abbiamo deciso di salire in cima alla cresta più vicina e siamo andati avanti cresta-cresta, finche non abbiamo riagganciato il sentiero. Proseguendo per il sentiero probabilmente avremmo raggiunto Sant'Erasmo, ma avevamo già perso abbastanza tempo con il fatto che non eravamo riusciti a seguire il sentiero e la fame incominciava a farsi sentire, quindi abbiamo deciso di accorciare.
Tagliando siamo arrivati una cresta, da lì abbiamo visto Sant'Erasmo e il sentiero per arrivarci.
Nello scendere non ci siamo inventati scorciatoie strane, anche perchè le nostre gambe erano stremate dai continui tratti "fuori sentiero", e abbiamo seguito il sentiero che ci ha portato al Germinal Cimarelli (C) e poi a Sant'Erasmo (D).
Da Sant'Erasmo a Cesi (E) e' stata una volata: Abbiamo preso una scorciatoia che si imbocca proprio sotto la chiesa di Sant'Erasmo.
(Altre foto: http://www.facebook.com/album.php?aid=2019543&id=1167484547&l=04aef)
Le Gole del Serra
Tipo di escursione: Via Ferrata
Difficoltà: Media
Equipaggiamento: Set da ferrata (Imbrago+2 longe + Casco), Roncio, Guanti, Scarponi da trekking.
Durata: 3 ore
Come Raggiungerla: Procedere fino a Rocca San Zenone (Terni), da qui proseguire sulla strada della val di Serra per quasi 2.5Km facendo attenzione ai cartelli sul lato destro della carregiata che indicano i vari imbocchi della ferrata. L’imbocco di monte è facile da individuare: dopo un paio di Km da Rocca San Zenone c’è una curva di quasi 90gradi a sinistra e sulla curva c’è una piazzola, l’imbocco è sulla prima strada sterrata a destra che c’è dopo questa piazzola (100/200m).
Sentiero di Avvicinamento (Vedi l’immagine successiva): Dopo aver lasciat lasciato la macchina nel punto (A) si prosegue a piedi lungo la strada sterrata fino al ponte sopra la ferrovia (B); arrivati qui è necessario scendere sotto la ferrovia e raggiungere il letto del Serra. Per raggiungere la ferrata si deve percorrere il letto del fiume per una trentina di minuti (Un paio di guanti e un roncio possono essere utili per aprirsi la strada fra i rovi). Il primo tratto di ferrata è ben visibile su una piccola parete rocciosa sulla sinistra.
Via di fuga: La fine della ferrata è be segnalata con una bomboletta BLU. Seguendo i segni sulle piante si riesce a raggiungere facilmente la strada asfaltata per tornare al punto di partenza.
La nostra esperienza: “Non esiste il buono e il cattivo tempo, ma solo il buono e il cattivo equipaggiamento”. Io e Simone siamo partiti alle otto e mezza dall’imbocco e non pensavamo che il sentiero di avvicinamento fosse così lungo, ma soprattutto che fosse così pieno di rovi, così non ci siamo portati nemmeno un roncio…. che francamente ci avrebbe evitato molta fatica. Il sentiero di avvicinamento è un pò noioso e antipatico, ma una volta che arrivati all’inizio della ferrata ci siamo dimenticati tutta la fatica fatta per arrivarci e ci siamo messi l’imbrago e il casco e VIA !
All’inizio il percorso è molto semplice e longe sono praticamente inutili. Arrivati alla prima galleria le longe comincianciano a far comodo, dopo di che alla seconda galleria sono molto utili in un paio di passaggi.
Passata la seconda galleria abbiamo incominciato a prendere la mano con il tracciato e siamo andati più spediti. I tratti in galleria sono semplici, fatta eccezione per la seconda, mentre i tratti sulla roccia sono un pò più complicati per via del muschio e dell’umidità.
Il percorso è stato piacevole e sono stato contento di apprezzare la cura con cui è mantenuta questa ferrata e la precisione delle indicazioni della via di fuga.
(Altre foto: http://www.facebook.com/album.php?aid=2018941&id=1167484547&l=c062f)